Autunno in Barbagia 2020

Ci sarebbe piaciuto raccontarvi il programma di Bitti, e poi quello di Oliena, Austis, Orani e di tutti i meravigliosi paesi del Cuore della Sardegna.

Vi avremmo voluto attendere nei nostri paesi, come ogni anno, per trascorrere insieme indimenticabili fine settimana.

Invece, per le ragioni che noi tutti conosciamo, quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà. MA non sarà un anno triste e nostalgico! Sarà un anno che vedrà il racconto digitale dei paesi e delle loro ricchezze, per farci trovare ancora più preparati all’edizione 2021.
Ci aspettano tante belle scoperte e iniziative per ricordare insieme i momenti più belli: alcune sono ancora TOP SECRET, seguiteci sui social per scoprirle!

 

18.09.2020

Austis

Il nostro viaggio digitale nel cuore della Sardegna prosegue ad Austis, piccolo borgo situato sulle pendici occidentali del Gennargentu. Incastonata tra tre regioni storiche (Barbagia, Mandrolisai e Barigadu) la terra di Austis è luogo di incontro di saperi e tradizioni.
Il suo territorio racconta una storia speciale: la stupenda foresta primaria di lecci, i bellissimi boschi di sughera circondati dalla macchia mediterranea e le impressionanti sculture naturali modellate dagli agenti atmosferici sulla roccia granitica.
Lungo i percorsi si incontrano i vecchi luoghi di lavoro: le carbonaie e i caratteristici ovili, ricoveri montani un tempo abitati dai pastori. Tanti sono i sentieri per gli amanti delle attività all’aperto, dalla mountain bike al trekking.
Austis ha inoltre un centro storico molto ben conservato che racconta il suo passato nello stile di una volta, grazie alle case in granito che ancora lo caratterizzano.
Anche se quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà vi invitiamo a visitare Austis in tutti i mesi dell'anno, e vi diamo qualche dritta:

  • Agli amanti del trekking consigliamo di visitare la foresta primaria di lecci. Ammirate la flora ricchissima: querce, sughere ed essenze tipiche della macchia mediterranea.
  • Di particolare bellezza è l’oasi faunistica di “Assai” dove hanno trovato il loro habitat diverse specie protette come il daino e il cervo sardo.
  • Una visita alla scultura naturale di Sa Crabarissa, una roccia in granito che sembra avere le sembianze di una donna vestita in costume tipico sardo... è la famosa "Crabarissa" e ad essa è legata una leggenda molto suggestiva...
  • Nel nord del territorio comunale, vicino al confine con Teti, si trova l’incantevole vallata del lago Benzone, un bacino artificiale costruito lungo il corso del fiume Taloro per la produzione di energia idroelettrica.
  • Se andate ad Austis per Carnevale ammirerete le antiche maschere di sos Cologanos: il viso è coperto da una maschera nera di sughero con rami di corbezzolo, sul corpo portano pelli di pecora e sulle spalle sono appese diverse ossa di animale che durante il movimento producono un inquietante suono ritmico.