Autunno in Barbagia 2020

Ci sarebbe piaciuto raccontarvi il programma di Bitti, e poi quello di Oliena, Austis, Orani e di tutti i meravigliosi paesi del Cuore della Sardegna.

Vi avremmo voluto attendere nei nostri paesi, come ogni anno, per trascorrere insieme indimenticabili fine settimana.

Invece, per le ragioni che noi tutti conosciamo, quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà. MA non sarà un anno triste e nostalgico! Sarà un anno che vedrà il racconto digitale dei paesi e delle loro ricchezze, per farci trovare ancora più preparati all’edizione 2021.
Ci aspettano tante belle scoperte e iniziative per ricordare insieme i momenti più belli: alcune sono ancora TOP SECRET, seguiteci sui social per scoprirle!

 

03.11.2020

Desulo

Desulo è un grazioso borgo montanaro, caratterizzato da tradizioni secolari ed entusiasmanti cornici paesaggistiche. Anche se per Autunno in Barbagia dovremo aspettare al 2021 vi consigliamo di organizzare una visita in questo suggestivo centro, immersi nel verde e protetti dalle montagne più alte dell’Isola!

  • Boschi di castagni e noccioli circondano Desulo.Tra i sentirti si possono ammirare lecci secolari, tassi, querce, roverelle, aceri, noci e ciliegi.
  • A pochi chilometri dall’abitato si trova il passo di Tascusì, valico automobilistico tra i più alti della Sardegna. Più a nord la strada conduce ad una delle tante aree di interesse naturalistico la valle del rio Aratu. Da qui si può intraprendere la salita verso le vette del Gennargentu: passando dal rifugio S’Arena si arriva fino alle cime del monte Bruncu Spina. Costeggiando le vette ci si imbatte nei ruderi del rifugio Lamarmora costruito agli inizi del Novecento sotto Punta Paulinu. Da queste emozionanti altezze lo sguardo si estende su tutta l’Isola fino al mare.
  • Il paese è formato da tre nuclei storici Asuai, Ovolaccio e Issiria, un tempo separati ed oggi uniti dalla strada che li attraversa su cui si affacciano gli edifici più recenti. Percorrendo gli stretti viottoli delle zone più antiche dei tre centri si possono ammirare le splendide case in scisto con gli ingressi e le finestre contornati d’azzurro da cui spuntano i balconi in ferro battuto che hanno sostituito quasi completamente i vecchi ballatoi e balaustre in legno.
  • Casa-Museo Carta propone un percorso alla scoperta delle attività produttive e dei costumi del paese.
  • casa del poeta Antioco Casula in cui è stato allestito il Museo Etnografico Casa Montanaru che comprende la biblioteca-studio e l’archivio con le lettere dello scrittore. L’esposizione si articola in diverse sale dedicate al lavoro dei pastori, contadini, artigiani, alla tessitura, alla panificazione e all’abbigliamento tradizionale desulese.
  • Museo Multimediale Montanaru, un nuovo modo di scoprire la poesia: diversi ambienti interamente interattivi dove le poesie di Montanaru raccontano il territorio e la cultura di Desulo.