Autunno in Barbagia 2020

Ci sarebbe piaciuto raccontarvi il programma di Bitti, e poi quello di Oliena, Austis, Orani e di tutti i meravigliosi paesi del Cuore della Sardegna.

Vi avremmo voluto attendere nei nostri paesi, come ogni anno, per trascorrere insieme indimenticabili fine settimana.

Invece, per le ragioni che noi tutti conosciamo, quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà. MA non sarà un anno triste e nostalgico! Sarà un anno che vedrà il racconto digitale dei paesi e delle loro ricchezze, per farci trovare ancora più preparati all’edizione 2021.
Ci aspettano tante belle scoperte e iniziative per ricordare insieme i momenti più belli: alcune sono ancora TOP SECRET, seguiteci sui social per scoprirle!

 

Orgosolo

13.10.2020

Terra di artisti e culla di arcaiche tradizioni, il paese di Orgosolo rivela uno spirito vivace e un profondo legame con le sue radici.
Dovremmo attendere fino al 2021 per scoprire Orgosolo con Autunno in Barbagia, ma nel frattempo vi diamo qualche consiglio per visitarla:
 
  • paesaggi mozzafiato e foreste incontaminate caratterizzano il complesso montuoso del Supramonte: un esteso altopiano di calcari e dolomie con eccezionali formazioni rocciose e una ricchissima vegetazione.
  • la foresta di Montes che custodisce l’antichissima lecceta di Sas Baddes, alberi plurisecolari mai sottoposti al taglio, con caratteri unici in tutto il Mediterraneo.
  • E' possibile raggiungere la cima del Monte Novo San Giovanni (1316 m. s.l.m.), dalle spettacolari guglie alte fino a 70 metri.
  • Il centro storico è caratterizzato da strette stradine e case in pietra arricchite dai famosi murales. I primi dipinti murali di stampo politico-sociale risalgono alla fine degli anni Sessanta del'900 e furono realizzati dal prof. Francesco Del Casino con gli alunni della scuola media. A partire dagli anni ’80 si sono aggiunti altri soggetti ispirati alle scene vita quotidiana e alle tradizioni locali. In seguito numerosi artisti hanno offerto il loro contributo trasformando il paese in un vero e proprio museo a cielo aperto.
  • Il paese è noto per la produzione di su Lionzu, la raffinata benda che incornicia il viso delle donne quando indossano l’abito tradizionale. Per la sua realizzazione si utilizzano fili di seta prodotta da una selezionata varietà di baco allevato esclusivamente per questo utilizzo da una famiglia di artigiane che lo eredita da generazioni. Tra le stradine del paese si trova un laboratorio dedicato proprio a quest’arte antica.
  • Il pane a Orgosolo è davvero un’istituzione! Visitate il Museo del pane carasau, dove sono custoditi gli utensili antichi utilizzati per la produzione del pane tipico: "Su Pane Tostu" (Pane Carasau) e "s’ispianada" (la spianata). Scoprirete tutta la magia della preparazione, la passione e le storie legate al pane tradizionale.