Autunno in Barbagia 2020

Ci sarebbe piaciuto raccontarvi il programma di Bitti, e poi quello di Oliena, Austis, Orani e di tutti i meravigliosi paesi del Cuore della Sardegna.

Vi avremmo voluto attendere nei nostri paesi, come ogni anno, per trascorrere insieme indimenticabili fine settimana.

Invece, per le ragioni che noi tutti conosciamo, quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà. MA non sarà un anno triste e nostalgico! Sarà un anno che vedrà il racconto digitale dei paesi e delle loro ricchezze, per farci trovare ancora più preparati all’edizione 2021.
Ci aspettano tante belle scoperte e iniziative per ricordare insieme i momenti più belli: alcune sono ancora TOP SECRET, seguiteci sui social per scoprirle!

 

16.10.2020

Sorgono

I racconti digitali dal Cuore della Sardegna questa volta arrivano proprio dal centro geografico dell’isola, dal paese di Sorgono, territorio antico e magico dove è stato scoperto uno tra i più suggestivi allineamenti di menhir del Mediterraneo.
Anche se quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà vi diamo qualche consiglio per visitare Sorgono tutti i giorni dell’anno:

  • vicino al paese di trova il sito archeologico “Biru’e Concas”, uno tra i più affascinanti complessi megalitici del Mediterraneo, con oltre 200 menhir.
  • l'area è ricchissima di sorgenti, il paese è circondato da straordinari paesaggi di granito scolpiti dal vento e boschi incontaminati.
  • I rilievi montuosi si alternano con i profili morbidi delle colline ricoperte dai vitigni di Cannonau, Monica, Muristellu dai quali si produce il rinomato vino DOC Mandrolisai.
  • Nella riserva di caccia di S. Luisu dal 2002 è stato reintrodotto il cervo sardo dalla riserva WWF di Monte Arcosu e il daino dalla riserva di Assai.
    Più della metà del territorio è ricoperta da boschi formati da sugherete, roverelle, lecci, olivastri.
  • a pochi chilometri dal centro abitato, su una collina, si trova la chiesa campestre di San Mauro, tra le più antiche della Sardegna. Costruito nel 1574 su un insediamento benedettino del XII, l’edificio è un classico esempio di sintesi tra elementi del gotico-aragonese e le architetture locali. La facciata è impreziosita da un imponente rosone gotico ricavato da un unico blocco di trachite che con i suoi 4,5 metri di diametro risulta il più grande dell’Isola.
  • Nel centro del paese le deliziose case in pietra a più piani, tipiche dell’architettura locale, sono custodite nelle intricate stradine che si congiungono alla via principale, dove sono ancora visibili antichi palazzi nobiliari in stile gotico aragonese e liberty testimoni dell’antico ruolo di Sorgono come capoluogo Mandrolisai.