Autunno in Barbagia 2018

Gavoi (foto Archivio Aspen – R. Brotzu)

Circondato da verdi colline e monti lussureggianti che proteggono il centro abitato dai forti venti, Gavoi vanta una posizione strategica al centro della Sardegna.

Sul suo versante meridionale il panorama si apre con l’incantevole vallata del fiume Taloro. A pochi chilometri dal paese si trova invece il lago di Gusana, considerato uno dei più importanti siti di turismo ambientale della Barbagia, dove è possibile praticare diversi sport acquatici ed escursioni a piedi o a cavallo.

In località Sa Itria sono inoltre presenti diversi siti archeologici di età nuragica, affascinanti menhir (come quello di Sa Perda Longa) e domus de janas costruite a partire dal Neolitico, tra le quali le più visitate sono quelle di S’Iscrithola e di Gurrai. Qui si trova anche la chiesa campestre della Madonna d’Itria, ricostruita agli inizi del ‘900 su un antico impianto a croce greca, dove si svolge la tradizionale corsa equestre di origine medievale, denominata “Su Palu de Sa Itria”.

Gavoi (foto Archivio Aspen – R. Brotzu)

Non sia hanno notizie certe delle origini del paese ma si conosce la prima volta in cui esso comparve nelle fonti scritte: nel 1341 la villa di Gavi è difatti nominata nelle “Rationes Decimarum” tra i paesi della diocesi di Santa Giusta che versavano tributi alla curia romana.

Durante l’epoca giudicale (nell’Alto Medioevo) Gavoi era compreso nel Giudicato d’Arborea e faceva parte della curatoria della Barbagia di Ollolai e tra i firmatari della pace del 1388, tra Eleonora D’Arborea e Giovanni d’Aragona, vi fu anche Bernardus Lepore, allora sindaco di Gavoi. Con la firma della resa degli arborensi del 1410 la villa divenne feudo dei Cubello che riuscirono a riappacificare gli abitanti proponendosi come continuatori della tradizione; nel 1463 Salvatore Cubello ottenne il titolo di marchese, permettendo così al centro di Gavoi di entrare a far parte del marchesato di Oristano. Il centro passò poi nelle mani dei Carroz e nel 1614 entrò a far parte del ducato di Mandas. Divenuto capoluogo di mandamento della provincia di Nuoro nel 1821, con l’abolizione delle provincie dal 1848 fu incluso nella divisione amministrativa di Cagliari fino al 1927, quando è tornato a far parte della nuova provincia di Nuoro.

Gavoi (foto Archivio Aspen – Mira Sardegna)

Camminando per le incantevoli vie del centro storico si possono ammirare le tipiche case in granito dell’architettura barbaricina e ci si può lasciar trasportare alla ricerca di scorci suggestivi resi ancora più affascinanti dai profumati balconi fioriti.

Per approfondimenti sulla cultura locale non può mancare una visita al museo Casa Porcu Satta, che vanta una notevole collezione etnografica che svaria dai bellissimi abiti della tradizione gavoese ai giocattoli tipici del passato, passando per gli strumenti degli antichi mestieri e quelli musicali, tra i quali spicca “Su Tumbarinu”, il tamburo suonato dagli omonimi “Tumbarinos” che hanno reso Gavoi famosa in tutta l’Isola e non solo.

Questo fine settimana, dal 6 all’8 ottobre, arriva a Gavoi l’Autunno in Barbagia!

 

Ecco il programma della manifestazione:

Venerdì 6

Lago di Gusana (foto Archivio Aspen – R. Brotzu)

Ore 9.00
Laboratori del gusto illustrati dagli esperti Massimo Licini, Salvatore Serra e Antonia Casu dell’Agenzia Regionale LAORE, rivolti agli alunni delle scuole Primaria e Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Gavoi.

Ore 17.00 
Presentazione del libro Le storie che non ti ho raccontato, a cura di UTE - Università della Terza Età di Gavoi. Partecipa l’autrice Elena Accati e introduce Mariangela Maoddi. | Ex Caserma, Via Sant’Antioco.

Ore 18.30 
Inaugurazione delle mostre.

 

Sabato 7

Gavoi (foto Archivio Aspen – R. Brotzu)

Dalle ore 9.00 alle 12.00 
ArcheoNatura - escursione alla scoperta del territorio sull’altopiano di Lidana, in località Sa Itria. Illustrano il percorso le archeologhe Rosella Sedda e Veronica Podda con l’ausilio dei volontari della Prociv Arci e degli agenti della Stazione Forestale di Gavoi.
La durata del percorso, di facile praticabilità, è di circa 2 ore.
Info e prenotazioni al numero 349/2994572. | Punto di incontro: Piazza Marconi (c/o punto informazioni).

Ore 9.00 e ore 15.00
Itinerari a cavallo nei sentieri del territorio di Gavoi, a cura del Centro Equestre Loai.
Gruppi di massimo 4 persone, con età minima 10 anni. Attività a pagamento. Info e prenotazioni al numero 349/1982731.

Ore 10.00
Apertura delle cortes e degli spazi espositivi.

Dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00
Visite guidate del centro storico e delle chiese di Gavoi, a cura di UTE - Università della Terza Età di Gavoi.
Attività gratuita. | Punto di incontro: ingresso Casa Museo Porcu-Satta, Via Roma 187.

Ore 10.30 e ore 16.00
Per fare il Fiore - dimostrazione ad opera dei pastori di Gavoi sulla lavorazione tradizionale del formaggio Fiore Sardo, realizzato col latte crudo di pecora. | Casa Museo Porcu-Satta, Via Roma 187.

Dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.00
Degustazione del Fiore Sardo in Sas Cortes accompagnato dai vini di Sardegna. Partecipano: Quartomoro di Sardegna, Tenute Gregu, Vigne Bentesali, Cantine Vike Vike.
Il costo del carnet di 10 Euro include: un calice da degustazione con sacchetto porta-bicchiere, 4 passaggi nei cortili, ognuno dei quali comprende un bicchiere di vino per ogni cantina, l’assaggio del Fiore Sardo, del pane e l’offerta alternata di un dolce o di salumi locali. | Acquisto carnet presso banchetto in Via Roma, Municipio.

Dalle ore 11.30 alle 11.40 (Cortile Casa Porcu-Satta) e dalle 12.30 alle 12.40 (Casa Gungui-Cuccui) 
Ad alta voce - Mia madre e altre catastrofi, di Francesco Abate. Brevi letture nei luoghi che ospitano le degustazioni del Fiore Sardo in Sas Cortes con voce recitante dell’attrice Valentina Loche, a cura dell’Associazione Culturale L’Isola delle Storie.

Ore 11.00
Agricoltura di montagna. Sfide e opportunità - incontro informativo sul programma di sviluppo rurale, a cura degli esperti dell’Agenzia Regionale LAORE. | Sala Consiliare del Comune, Piazza Santa Rughe.

Dalle ore 15.30 alle 16.30 e dalle 17.00 alle 18.00
Archeologia che passione - laboratori creativi rivolti ai bambini dai 6 ai 10 anni, a cura delle archeologhe Maria Antonietta Mele e Veronica Podda. Attività gratuita.
Info e prenotazioni al numero 349/6147467. | Casa Maoddi, Via Sant’Antioco.

Ore 16.00
L’arte della panificazione - preparazione e cottura dei pani tradizionali nel forno a legna, in collaborazione con operatori e artigiani locali. | S’Antana ‘e Susu.

Dalle ore 16.30 alle 18.30
Manine in pasta - percorso ludico creativo sulla lavorazione della pasta rivolto ai bambini dai 3 ai 7 anni, con Francesca e Chiara Sedda. A cura di S’Orrodanza - Pastificio artigianale. Attività gratuita all’aperto. | Via Roma 154.

Dalle ore 17.00 alle 18.30
Educazione al gusto - laboratori di analisi sensoriale dei formaggi di montagna e dei vini dei vitigni autoctoni di Sardegna, illustrati dagli esperti Tonino Costa, Massimiliano Venusti e Massimiliano Sicilia, a cura di Agenzia Regionale LAORE ed in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Formaggio Fiore Sardo DOP.
Attività gratuita. Info e prenotazioni al numero 328/9693949. | Sala Consiliare del Comune, Piazza Santa Rughe.

Ore 17.00
Esibizione itinerante de Sos Tumbarinos lungo le vie del paese. Partecipa l’Associazione Tumbarinos Gavoi.

Ore 17.00
Cantu a tenore - Presentazione ed esibizione dei tenores Cuncordu Ospitone di Ollolai e Cussertu Cùcuru ‘e Luna di Torpè, a cura di Sòtziu Tenores de Sardigna. | Salone Parrocchiale, Piazza San Gavino

Ore 17.30
Istripizos - la musica, i balli, i costumi e gli strumenti musicali tradizionali a cura del gruppo folk Pro-Loco Gavoi. | Cortile Casa Maoddi, Via Sant’Antioco.

Ore 20.00
Degustazione dei prodotti tipici del territorio a cura della Polisportiva Taloro. A pagamento. | Via Roma 236.

 

Domenica 8

Formaggio Fiore Sardo (foto Archivio Aspen – R. Brotzu)

Dalle ore 9.00 alle 12.00
ArcheoNatura - escursione alla scoperta del territorio sull’altopiano di Lidana, in località Sa Itria. Illustrano il percorso le archeologhe Rosella Sedda e Veronica Podda con l’ausilio dei volontari della Prociv Arci e degli agenti della Stazione Forestale di Gavoi. La durata del percorso, di facile praticabilità, è di circa 2 ore.
Info e prenotazioni al numero 349/2994572. | Punto di incontro: Piazza Marconi (c/o punto informazioni).

Ore 9.00
Itinerari a cavallo nei sentieri del territorio di Gavoi, a cura del Centro Equestre Loai. Gruppi di massimo 4 persone, con età minima 10 anni.
Attività a pagamento. Info e prenotazioni al numero 349/1982731.

Ore 10.00
Apertura delle cortes e degli spazi espositivi.

Dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00
Visite guidate del centro storico e delle chiese di Gavoi, a cura di UTE - Università della Terza Età di Gavoi.
Attività gratuita. | Punto di incontro: ingresso Casa Museo Porcu-Satta, Via Roma 187.

Dalle ore 10.00 alle 12.00
Manine in pasta - percorso ludico creativo sulla lavorazione della pasta rivolto ai bambini dai 3 ai 7 anni, con Francesca e Chiara Sedda. A cura di S’Orrodanza - Pastificio artigianale.
Attività gratuita all’aperto. | Via Roma 154.

Ore 10.00 e ore 15.00
Escursione in mountain bike. I soci di Bikin’Gavoi accompagnano i bikers lungo il percorso dell’ultima tappa del Campionato Enduro Sardinian Enduro Challenge che si terrà a Gavoi domenica 29 ottobre. Il percorso, di circa 30 Km, ha una durata di 3 ore. È necessario avere una buona preparazione tecnica, fisica e autosufficienza idrica e meccanica.
Per info e prenotazioni: info@bikingavoi.com (Facebook e Instagram: @bikingavoi). | Punto di incontro: Piazza San Gavino

Ore 10.30 e ore 16.00
Per fare il Fiore - dimostrazione ad opera dei pastori di Gavoi sulla lavorazione tradizionale del formaggio Fiore Sardo, realizzato col latte crudo di pecora. | Casa Museo Porcu-Satta, Via Roma 187.

Ore 10.30
L’arte della panificazione - preparazione e cottura dei pani tradizionali nel forno a legna, in collaborazione con operatori e artigiani locali. | S’Antana ‘e Susu.

Dalle ore 10.30 alle 12.00
Educazione al gusto - laboratori di analisi sensoriale dei formaggi di montagna e dei vini dei vitigni autoctoni di Sardegna, illustrati dagli esperti Tonino Costa, Massimiliano Venusti e Massimiliano Sicilia, a cura di Agenzia Regionale LAORE ed in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Formaggio Fiore Sardo.
Attività gratuita. Info e prenotazioni al numero 328/9693949. | Sala Consiliare del Comune, Piazza Santa Rughe.

Dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30
Degustazione del Fiore Sardo in Sas Cortes accompagnato dai vini di Sardegna. Partecipano: Quartomoro di Sardegna, Tenute Gregu, Vigne Bentesali, Cantine Vike Vike.
Il costo del carnet di 10 Euro include: un calice da degustazione con sacchetto porta-bicchiere, 4 passaggi nei cortili, ognuno dei quali comprende un bicchiere di vino per ogni cantina, l’assaggio del Fiore Sardo, del pane e l’offerta alternata di un dolce o di salumi locali. | Acquisto carnet presso banchetto in Via Roma, Municipio.

Dalle ore 11.00 alle 11.10 (Cortile Casa Cugusi), dalle 12.00 alle 12.10 (Cortile Ex Caserma) e dalle 17.30 alle 17.40 (Cortile Casa Porcu-Satta)
Ad alta voce - Mia madre e altre catastrofi, di Francesco Abate. Brevi letture nei luoghi che ospitano le degustazioni del Fiore Sardo in Sas Cortes con voce recitante dell’attrice Valentina Loche, a cura dell’Associazione Culturale L’Isola delle Storie.

Ore 11.00
Istripizos - Vestizione del costume tradizionale a cura del Gruppo Folk Pro-Loco Gavoi. | Cortile Casa Maoddi, Via Sant’Antioco.

Ore 12.30
Degustazione dei prodotti tipici del territorio a cura della Polisportiva Taloro. A pagamento. | Via Roma 236.

Ore 16.00
Concerto del Coro femminile Eufonia di Gavoi, diretto dal maestro Mauro Lisei e del coro Padentes di Desulo, diretto dal maestro Ivano Argiolas. Al termine del concerto esibizione itinerante. | Chiesa di San Gavino e per le vie del paese.

Ore 17.00
XII Edizione del Premio di Riconoscimento Pionieri del Turismo in Sardegna | Casa Museo Porcu-Satta, Via Roma 187.

Ore 17.30
Istripizos - la musica, i balli, i costumi e gli strumenti musicali tradizionali a cura del gruppo folk Pro-Loco Gavoi. | Cortile Casa Maoddi, Via Sant’Antioco.

 

Le mostre e le iniziative solidali

Gavoi (foto Archivio Aspen – Mira Sardegna)

Sabato 7 e domenica 8 dalle 10 alle 20:

Mostra della Biodiversità del Territorio, a cura del gruppo biodiversità BioBarbagia - Associazione Turistica Pro-Loco Gavoi | Casa Maoddi, Via Sant’Antioco 2.

Di Madre in Madre. Matrilinearità e Matriarcato in Sardegna - mostra fotografica dell’artista Anna Marceddu | Ex Caserma di via Sant’Antioco 2. (La mostra sarà visitabile fino al 2 novembre nei giorni di sabato e domenica).

Esposizione permanente delle collezioni dell’abito tradizionale gavoese, dei gioielli e amuleti in filigrana e dei giochi tradizionali. Esposizione temporanea di antichi abiti tradizionali di Gavoi, a cura di Antonio Francesco Costeri. Ingresso a pagamento | Casa Museo Porcu-Satta, Via Roma 187.

La Civiltà dell’Altopiano, collezione privata - esposizione di oggetti e utensili da lavoro, testimonianza della cultura agropastorale e della vita del pastore transumante | Casa Pira-Cadau, Via Cagliari 90.

Esposizione Mostra Missionaria, a cura delle Figlie di San Giuseppe | Piazza Cagliari 15 (Su Carruzu).

Pesca solidale a cura di UTE - Università della Terza Età di Gavoi | Casa Museo Porcu-Satta, Via Roma 187.

L’amministrazione comunale, la Pro Loco e il CCN Gavoi ringraziano tutte le associazioni di volontariato, culturali e sportive di Gavoi che con il loro apporto, espressione delle loro passioni e dell’impegno sociale e culturale verso la comunità, hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

 

Informazioni

Comune di Gavoi - tel. 0784/53197 – 0784/53633 (www.comune.gavoi.nu.it)

Info Point durante la manifestazione: Piazza Marconi c/o rotonda ingresso del paese.

Pagina Facebook: Gavoi Ospitalità nel Cuore della Barbagia

Gestione e coordinamento evento a cura di Jannas Cooperativa (jannascoop@gmail.com)

Per tutte le curiosità su Gavoi e sulla sua manifestazione visitate il nostro sito alla pagina dedicata: http://www.cuoredellasardegna.it/autunnoinbarbagia/it/paesi/paese/Gavoi/