Autunno in Barbagia 2018

Circondato dalla macchia mediterranea del Monte San Basilio, si trova il paese di Ollolai ad un’altezza di circa mille metri sul livello del mare. A sud ovest del centro abitato, sul massiccio granitico ai confini del Gennargentu, si trovano le punte più alte del territorio comunale denominate la “finestra della Sardegna”: Punta Manna (1104 m) e Punta de S’Aschisorju (1127 m). Da qui, nelle giornate serene con cielo terso, si possono osservare i mari che bagnano la nostra Isola, uno spettacolo che attira numerosi escursionisti che si inoltrano in questi bellissimi sentieri tra le rocce e la fitta vegetazione. L’aria pura e la ricchezza delle sorgenti incontaminate hanno contribuito a conservare querce e lecci secolari, monumenti naturali che testimoniano una natura ancora intatta. L’abbondante presenza dell’asfodelo rappresenta invece un particolare valore per l’artigianato locale: la pianta è la materia prima impiegata per la confezione dei rinomati cesti, realizzati in diverse tipologie e dimensioni dalle mani esperte delle donne ollolaesi. Per testimoniare questa importante produzione è stata istituita la Mostra Storica de “s’iscrarionzu”, un museo dedicato all’intreccio e a tutte le fasi della lavorazione dell’asfodelo in piazza Marconi.

La storia di Ollolai è molto antica e ricca di leggende divenute ormai patrimonio dei suoi abitanti. I primi segni di vita sono stati scoperti sul Monte San Basilio e risalgono alla preistoria, in particolare al periodo del Neolitico medio. Secondo i racconti, il paese sarebbe stato la residenza di Ospitone, il re dei barbaricini.

Nel periodo medievale Ollolai è tra i paesi che combatterono per il Giudicato d’Arborea contro gli aragonesi. Dopo la pace del 1388 tra Eleonora D’Arborea e Giovanni d’Aragona, Ollolai rimase legato alla dinastia sarda, entrando tra i feudi del marchese d’Oristano Leonardo Alagon. Fu lo stesso marchese a concedere ai frati francescani la fondazione di un convento. La storia del centro si lega ancora una volta ad una leggenda che narra della “disamistade” (faida) tra due importanti casate, i Ladu e gli Arbau. Le lotte tra le due famiglie portarono alla persecuzione dei francescani che furono costretti ad andare via nel 1490 lanciando una maledizione che, secondo i racconti degli anziani, provocò un violento incendio che distrusse gran parte dell’abitato.

Esplorando il territorio intorno al paese si possono scorgere i resti dell’antica civiltà sarda, di cui si conservano tracce nei nuraghi di Loai, Talaighe, Legunnoro e Palai. Lungo le vie del centro si affacciano invece le tipiche case a due piani costruite con conci in pietra, spesso in granito. Nella piazza principale si trova la chiesa parrocchiale dedicata a San Michele, al cui interno si conservano tracce dell’edificio originario realizzato in stile gotico aragonese e dove si possono inoltre ammirare alcune tavole del pittore Carmelo Floris. L’artista ha trascorso la sua gioventù ad Ollolai dedicando molte sue opere alle scene di vita quotidiana e alle feste; sono famosi i suoi ritratti alle donne ollolaesi dipinte con i loro splendidi abiti tradizionali.

Nel fine settimana del 25 e 26 novembre a Ollolai arriva la manifestazione di Autunno in Barbagia. Ecco il programma completo:

Sabato 25 e domenica 26 novembre

Ore 9.00 – Visite guidate del centro storico del paese, delle chiese e delle fontane, a cura della Pro Loco di Ollolai, Info Point presso Piazza Marconi

Ore 10.00 – “In cazentu”, accensione dei fuochi al centro delle piazze, a cura delle Associazioni Ambientali di Ollolai, presso Piazza Marconi e Piazza Sant’Antonio.

Dalle ore 10.00 alle 13.00 – Apertura del circuito regionale “In nome del pane”, a cura della Pro Loco di Ollolai:

  • dimostrazione sulla lavorazione delle “panadas” nel forno a legna, presso via Eleonora d’Arborea 1
  • dimostrazione sulla lavorazione del pane carasau nel forno a legna, presso via Regina Fontium 30

Dalle ore 13.00 alle 15.00 – “S’iscraria”, lavorazione dell’asfodelo e creazione di cestini e corbule in asfodelo secondo l’antica tradizione artigiana, a cura di Sandra Cottu, presso via Satta 77

Dalle ore 13.00 alle 15.00 – “Ricamande”, lavorazione e confezionamento dell'abito tradizionale di Ollolai, con dimostrazione a cura di Antioca Frau, presso via Satta 75

Dalle ore 15.00 alle 18.00 – Circuito regionale “Nel nome del pane”, a cura della Pro Loco di Ollolai:

  • dimostrazione sulla lavorazione delle “panadas” nel forno a legna, presso via Eleonora d’Arborea 1
  • dimostrazione sulla lavorazione del pane carasau nel forno a legna, presso via Regina Fontium 30
  • dimostrazione della lavorazione del pane tipico, presso via Cavour 6

Dalle ore 15.00 alle 18.00 – Esibizione di canti a tenores itineranti all'interno delle cortes, a cura del Tenore Ospitone di Ollolai

Dalle ore 17.00 alle 19.00 – “S’iscraria”, lavorazione dell’asfodelo e creazione di cestini e corbule in asfodelo secondo l’antica tradizione artigiana, a cura di Sandra Cottu, presso via Satta 77

Dalle ore 17.00 alle 19.00 – “Ricamande”, lavorazione e confezionamento dell'abito tradizionale di Ollolai, con dimostrazione a cura di Antioca Frau, presso via Satta 75

Sabato 25 novembre

Ore 11.30 - Inaugurazione ufficiale del Planetario Astronomico, in via Ospitone

Ore 15.00 – “S’isposa”, vestizione del costume tradizionale da sposa con descrizione del costume, dei gioielli, degli amuleti e del loro significato, a cura del gruppo folk “Balladores”, presso via Satta 79

Ore 15.00 – Ludobus e laboratorio interculturale: i ragazzi si confrontano con altre culture attraverso lo scambio di letture e giochi. Evento a cura della Cooperativa Sociale “Il Sicomoro”, con la partecipazione di minori stranieri non accompagnati, presso Piazza Marconi

Ore 16.00 – Dimostrazione dell'antica lotta sarda de “S'istrumpa”, a cura dell'Associazione “S'istrumpa”, presso l’ex Asilo Parrocchiale in via Repubblica

Ore 17.00 – Esibizione del Tenore Ospitone di Ollolai, presso la Chiesa di Sant'Antonio

Ore 17.00 - Convegno “In nome del pane”, presso la Sala Consiliare “Sig.ra Leanda” in via Mazzini 2:

  • saluti di Efisio Arbau, Sindaco di Ollolai, Pier Paolo Soro, Presidente Pro Loco di Ollolai e Maria Laura Ghisu, Assessore alla Cultura del Comune di Ollolai;
  • interventi di Carlo Delfino, “In nome del pane”, Tonino Bussu, “Salude e trigu” e Bachisio Bandinu, antropologo, giornalista e scrittore;
  • conclusioni di Barbara Argiolas, Assessore Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna

Ore 24.00 – “Ballamus in cortes”, serata danzante a cura della Pro Loco di Ollolai, presso la sala da ballo Pro loco in via Taloro 55

Domenica 26 novembre

Ore 10.00 – “Fiore sardo”, dimostrazione della lavorazione del formaggio “Fiore sardo” e dei prodotti caseari della tradizione barbaricina, a cura di Michele Bussu, presso Piazza Marconi

Ore 11.00 – Dimostrazione dell'antica lotta sarda de “S'istrumpa”, a cura dell'Associazione “S'istrumpa”, presso l’ex Asilo Parrocchiale in via Repubblica

Ore 11.00 – Ludobus e laboratorio interculturale: i ragazzi si confrontano con altre culture attraverso lo scambio di letture e giochi. Evento a cura della Cooperativa Sociale “Il Sicomoro”, con la partecipazione di minori stranieri non accompagnati, presso Piazza Marconi

Ore 12.00 – “S’isposa”, vestizione del costume tradizionale da sposa con descrizione del costume, dei gioielli, degli amuleti e del loro significato, a cura del gruppo folk “Balladores”, presso via Satta 79

Ore 15.00 – “A ballu tundu”, musica e balli in piazza con il gruppo “Sos Oriundos”, presso Piazza Marconi

Ore 16.00 – Dimostrazione dell'antica lotta sarda de “S'istrumpa”, a cura dell'Associazione “S'istrumpa”, presso l’ex Asilo Parrocchiale in via Repubblica

Ore 17.00 - Laboratorio di canto a tenore diretto dal Prof. Sebastiano Pilosu (etnomusicologo), con il Tenore “Cuccuru 'e luna” di Torpè ed il Tenore Ospitone di Ollolai. Evento a cura dell'Associazione Tenores Sardegna, presso Sa Domo de su Tenore in via Cavour 2

Esposizioni, mostre ed eventi

  • Mostra storica de “S’Iscraria”: antichi manufatti in asfodelo, a cura della Pro Loco di Ollolai, presso Sa Domo de s’Iscraria in Piazza Marconi - Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • Esposizione di costumi e maschere tradizionali, a cura del gruppo folk “Balladores”, presso via Satta 79 - Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • “S’Accabadora”: installazione sull’antica figura de “s’Accabadora”, a cura del gruppo folk “Balladores”, presso via Satta 79 - Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • Sa Domo de su Tenore: esposizione di materiale storico e didattico sul canto a tenore, a cura dell'Associazione Tenores Sardegna, presso via Cavour 2 - Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • Mostra flora e fauna della Sardegna, a cura dell’ente Fo.Re.S.T.A.S., presso il saloncino parrocchiale in Piazza Marconi - Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • Esposizione Eco 3R, ditta specializzata nella disinfestazione e nel restauro di beni archivistici e librari, presso via Barbagia 61 - Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • “Come eravamo”: la storia, i mestieri e i volti di Ollolai attraverso la proiezione di foto e video, a cura del Comune di Ollolai, presso la Chiesa di Sant'Antonio Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • “Case a 1 euro”: viaggio attraverso foto e video nel progetto sperimentale e innovativo che vuole combattere lo spopolamento, a cura di Antonio Sanna, presso la Sala Consiliare “Sig.ra Leanda” in via Mazzini 2 - Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • “Ti leggo un libro. Un appuntamento popolare di lettura a voce alta”: i volontari della lettura ci leggeranno passi dai loro libri preferiti nei vari scorci del paese. Chiunque può partecipare; per informazioni consultare il sito del Comune di Ollolai. Evento a cura del Comune di Ollolai - Sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00
  • “Ollolai sotto le stelle”: all'interno della struttura del planetario si potrà contemplare la volta celeste e scoprirne tutti i segreti. Evento a cura dell'Associazione Ogliastrina di Astronomia, presso il Planetario Astronomico in via Ospitone - Sabato 25 ore 15.00 e ore 17.00, domenica 26 ore 10.00, ore 12.00, ore 15.00 e ore 17.00.

Corsi di immersione nella cultura del pastoralismo

Tutti i corsi si svolgeranno nelle giornate del 25 e 26 novembre, con lezioni dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Il costo per due lezioni è di € 10; per informazioni consultare il sito del Comune di Ollolai.

1) Formaggio: lavorare il latte e imparare a fare il formaggio “Fiore sardo” ed i prodotti caseari della tradizione barbaricina, presso via Cavour 6

2) Cestini: lavorare l'asfodelo e imparare l'arte dell'intreccio e de “s'iscrarionzu”, presso via Satta 77

3) Pasta fresca: lavorare la pasta fresca e imparare a fare “sos culurzones” e “sas savadas”, presso via Riu Mannu 19

4) Costume: lavorare e confezionare l'abito tradizionale di Ollolai, presso via Satta 75

5) Pelli: lavorare le pelli attraverso la conciatura tradizionale, presso vico San Bartolomeo

Escursioni

Passeggiata a piedi a San Basilio: un’immersione nel patrimonio storico, archeologico, culturale e naturalistico del Parco di San Basilio. Percorso guidato di circa due ore a cura dei soci del CAI - sabato 25 ore 9.30, con incontro in Piazza Marconi

Servizio navetta Ollolai – San Basilio: giro turistico guidato del Parco di San Basilio, con partenza da via Riu Mannu (biglietteria presso Bar Ristorante Azzurra) dalle ore 10 ogni 30 minuti, a cura dell’Associazione Barbagia Rally.

Escursione in MTB: il percorso si articolerà tra il bellissimo centro storico e i magnifici sentieri dei boschi del paese e in particolare sul Parco di San Basilio a più di 1000 metri di altezza, dove sarà anche possibile salire a "Sa Punta Manna" a 1130 metri con un panorama da togliere il fiato - domenica 26 ore 8, con ritrovo presso il Campo Sportivo Comunale, a cura dell'Associazione MTB Ollolai. Tutte le informazioni al numero 340/0930929 o sulla pagina Facebook MTB Ollolai.

Info

Info Point dalle ore 9 alle 20 presso Sa Domo de S’Iscraria in Piazza Marconi e presso la Chiesa di Sant'Antonio, a cura della Pro Loco di Ollolai

Contatti siti web: http://www.comune.ollolai.nu.it ; http://www.prolocoollolai.it ; pagine Facebook: Comune di Ollolai, Impara s’Arte nella terra di Ospitone, Pro Loco Ollolai; telefono: 0784/51051; 0784/51052; 345/1033433