Autunno in Barbagia 2017

Aspre cime granitiche, intervallate da dolci colline e ricche di fresche sorgenti, caratterizzano il paesaggio di Teti, tipico centro montuoso del cuore della Sardegna. L’abitato si sviluppa a 714 metri di altitudine sul versante nord di “Punta Sa Marghine”, da cui nelle belle giornate si possono godere vedute mozzafiato. Tra le località più suggestive vi è la vallata del fiume Taloro: lungo il suo corso, negli anni Sessanta del Novecento, furono realizzati degli sbarramenti per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica che diedero origine al “Lago Cuchinadorza”. Il ricco patrimonio ambientale è caratterizzato dalla presenza di fitti boschi di lecci e sughere, in cui vivono diversi animali selvatici come cervi, daini, donnole, volpi, lepri e diverse specie di uccelli tra cui l’aquila reale. Nelle alture la vegetazione è composta prevalentemente da foreste di roverella, mentre sulle colline non mancano gli alberi da frutto come noce, mandorlo, pero selvatico e ciliegio. Questo ambiente naturale rappresenta il luogo ideale per la crescita dei funghi ed in particolare delle tipologie più pregiate come porcino e ovolo, molto ricercate dagli appassionati e molto apprezzati nella cucina locale.

Risalgono al Neolitico medio (V millennio a.C.) le prime testimonianze della presenza umana nel territorio: in località “Atzadalai”, insieme ad asce in pietra e scarti di lavorazione dell’ossidiana, venne ritrovata la straordinaria statuetta chiamata “Venere dormiente”, una delle più antiche opere d’arte della Sardegna. Nuraghi, villaggi e tombe dei giganti documentano l’epopea nuragica, mentre tra l’VIII e il VII secolo a.C. venne fondato l’importante villaggio-santuario di Abini, di cui si conserva una parte dell’abitato ed il pozzo sacro, racchiuso da un muro che circonda l’area dedicata ai rituali. Qui furono ritrovati numerosi bronzetti votivi che raffigurano diversi personaggi, tra cui i famosi guerrieri. In epoca medievale il centro fece parte del Regno di Arborea; con la caduta del giudicato, come i villaggi vicini, il centro di Teti fu concesso in feudo ai funzionari scelti dalla corona spagnola, riuscendo tuttavia a conservare una certa autonomia.

Il territorio abbonda di siti preistorici come quelli di Su Carratzu, Su Ballu, Alineddu e Turria e tra i quali spicca il noto villaggio di “S’Urbale”. Il museo archeologico comprensoriale di Teti espone i reperti provenienti dal territorio comunale e da altri paesi vicini e si trova nel centro storico a poca distanza dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve. Questo edificio religioso risale al XVII secolo e presenta una facciata di stile rinascimentale suddivisa in tre sezioni che corrispondono alle navate interne, mentre a lato vi è il campanile a pianta quadrata. La chiesa più antica del paese è invece quella di San Sebastiano, sita a circa un chilometro dal paese: costruita in epoca medievale con pianta a croce greca, la struttura ha subito diversi rimaneggiamenti e oggi si presenta con una facciata semplice, decorata da un rosone e sormontata da un piccolo campanile a vela. Intorno si trovano le tipiche cumbessias, destinate ad ospitare i pellegrini durante i giorni della festa in onore al Santo.

Durante la manifestazione Autunno in Barbagia, che fa tappa a Teti il 2 e 3 dicembre, sarà possibile visitare questi bellissimi luoghi e svolgere le numerose attività che il programma dell’evento prevede:

Sabato 2 dicembre

Ore 9.00 - Inaugurazione della manifestazione, con saluto dell’Amministrazione Comunale ed esibizione dei cori polifonici "San Sebastiano" e "S'Urbale".

Apertura delle "Domos Apertas": degustazione dei prodotti tipici locali e del Gennargentu/Mandrolisai.

Ore 10.00 - Apertura delle mostre:

  • Mostra di arte moderna a cura del Museo d’Arte provincia di Nuoro (M.A.N.) | Museo archeologico, via Roma
  • Mostra Floro faunistica / Forestas
  • Mostra Micologica
  • Dimostrazione della lavorazione dell’asfodelo: realizzazione di cesti, cestini ecc | Mercato Civico, Via Caserma
  • “Sos Bronzettos”: rappresentazione di alcuni dei bronzetti ritrovati nel sito archeologico di Abini | Mercato Civico, Via Caserma
  • “Barbagia e Futuro”: collettiva di pittura | centro storico

Ore 11.00 - Tavola rotonda “Agroalimentare identitario” e “Bandi GAL, filiere ortofrutta e biodiversità” | Sala consiliare del Comune

Ore 15.00 - “Longevità e stili di vita”, convegno-dibattito | Sala consiliare del Comune

Ore 17.00 - Accensione dei fuochi e inizio della rappresentazione de “S’iscusorzu è Teti” … come tutto ebbe inizio. Il rinvenimento dei Bronzi di Abini. Evento a cura dell'Associazione Culturale "Su Sennoreddu e sos de s'Iscusorzu" con la partecipazione del Gruppo Folk Teti e degli organettisti locali.

Ore 18.00 - Esibizione del Gruppo Folk Teti: i migliori organettisti della Sardegna e gli artisti locali si esibiscono per le vie del paese.

Domenica 3 dicembre

Ore 9.00 – Apertura delle "Domos Apertas": degustazione dei prodotti tipici locali e del Gennargentu/Mandrolisai.

Ore 10.00 - Apertura delle mostre:

  • Mostra di arte moderna a cura del Museo d’Arte provincia di Nuoro (M.A.N.) | Museo archeologico, via Roma
  • Mostra Floro faunistica / Forestas
  • Mostra Micologica
  • Dimostrazione della lavorazione dell’asfodelo: realizzazione di cesti, cestini ecc | Mercato Civico, Via Caserma
  • “Sos Bronzettos”: rappresentazione di alcuni dei bronzetti ritrovati nel sito archeologico di Abini | Mercato Civico, Via Caserma
  • “Barbagia e Futuro”: collettiva di pittura | centro storico

Ore 10.00

  • Laboratorio sensoriale a più livelli: “Parchi archeologici e sistemi museali del territorio”| Museo archeologico

Ore 15.30 - “Tramas”: sfilata di dieci gruppi di maschere tradizionali della Sardegna, con oltre 250 figuranti | lungo il percorso delle cortes

Ore 18.30 - “Ballu a ifferrere” | ballo tipico tradizionale di Teti

Sabato 2 e domenica 3 dicembre

Da visitare:

  • Casa Mereu ex Siglienti: casa signorile d’epoca | vico Cagliari
  • Casa Antica: casa tradizionale tetiese | via Chiesa
  • Casa Satta: casa signorile tetiese | via Matteotti
  • Orto botanico: percorso guidato tra le essenze del territorio
  • Museo Archeologico: reperti ritrovati nei siti archeologici di Abini e S’Urbale
  • Villaggi Nuragici Abini e S'Urbale* (*bus navetta dal centro del paese e visita guidata)

Dalle ore 10.00 alle 16.30 - Bus navetta vi accompagneranno, in un percorso culturale-ambientale, dal Museo Archeologico al villaggio nuragico di S’Urbale e al Parco Comunale di San Sebastiano.

Dalle ore 10.00 alle 17.00 - Esperienze gastronomiche: lavorazione, esposizione e degustazione dei prodotti tipici locali” | Domos del centro storico

Per ulteriori informazioni:

www.comune.teti.nu.it

www.domosapertasteti.it

tel. 0784/68023; cell. 349/2452799 - 340/9226352

email: info@comune.teti.nu.it;

PEC: comuneteti@pec.it