Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Antonio Ortiz Echagüe”

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Il Museo d’Arte moderna e contemporanea di Atzara, in provincia di Nuoro, è dedicato ad Antonio Ortiz Echagüe, pittore spagnolo che soggiornò ad Atzara dal 1906 al 1909.

La nascita di un Museo d'arte moderna e contemporanea in un piccolo centro del Nuorese si giustifica con le vicende del primo Novecento che portarono ad Atzara due pittori Costumbristi spagnoli, borsisti presso l’Accademia d’arte spagnola a Roma: Eduardo Chicharro Agüera e Antonio Ortiz Echagüe, affascinati dagli abiti e dalle tradizioni popolari locali.

Atzara, vivace e colta, diventò così il centro di elaborazione di un linguaggio pittorico autoctono d'ispirazione iberica, nonché meta di importanti artisti che vi soggiornarono più o meno a lungo. Tra i più noti Antonio Ballero, Filippo Figari, Mario Delitala, Giuseppe Dessì, Cesareo Bernaldo de Quiros, Richard Sheürlen, Prim Fullà, Sorolla Il Museo inaugurato ad agosto del 2000, è situato nel centro storico del paese, nelle sale di un edificio ottocentesco, completamente ristrutturato. La pinacoteca accoglie una interessante panoramica della pittura del ‘900 in Sardegna e tra queste, tre opere di Antonio Ortiz Echagüe, esponente della corrente Costrumbrista, che nei primi anni del ‘900 soggiornò in Sardegna e per un breve periodo nella cittadina di Atzara, dove realizzò la grande tela “La fiesta de la cofradia de Atzara”.

Pochi anni più tardi Cesareo Bernaldo de Quiros, pittore argentino, segue le orme di Ortiz e si ferma anch’egli un breve periodo ad Atzara, intrattenendo rapporti con il grande Antonio Ballero, per cui esegue il ritratto qui esposto in plein air e risalente al 1911. Antonio Ballero intratterrà anch’egli una serie di rapporti e di scambi con i pittori spagnoli che soggiornarono in Sardegna. Dello stesso artista, presentiamo una tela del 1904, “L’appello serale”, uno dei primi quadri in stile divisionista. Poco tempo dopo, nel 1923 Filippo Figari soggiorna nella stessa cittadina, eseguendo una serie di ritratti di donne di Atzara, anch’esso affascinato dalla bellezza e particolarità dei costumi di questo paese, l’opera in mostra si riferisce invece ad un disegno preparatorio riferibile al ciclo degli affreschi per la cattedrale di Cagliari.

Infine l’esposizione delle opere di Antonio Corriga, allievo di Filippo Figari (suo primo maestro), e direttore artistico della Pinacoteca, grande pittore grazie al quale si deve l’idea stessa del museo. Accanto alle sue opere sembra doveroso accostare le due grandi tele di Richard Scheürlen, altro illustre maestro di Antonio Corriga.

Oltre ad opere di Antonio Ortiz Echagüe, sono esposti quadri come “L’appello serale” di Antonio Ballero, appartenente al periodo divisionista, Filippo Figari, Antonio Mura, Costantino Spada, Mario Delitala, Pietro Antonio Manca, Mauro Manca e altri. Il museo di Atzara si prefigge la missione di tutelare il patrimonio artistico e culturale in un’ottica di valorizzazione del territorio di riferimento.

Inaugurata nel 2008, la sezione didattica del museo si è inteso realizzare dei percorsi sui temi della sensibilizzazione e valorizzazione dei beni artistici e culturali, con particolare riferimento ad alcuni artisti che hanno segnato incisivamente la storia della pittura del XX° secolo.

 

INFORMAZIONI

Nome del museo: Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Antonio Ortiz Echagüe”
Indirizzo completo: Piazza Antonio Ortiz Echague n° 1 - 08030, Atzara (NU)
Telefono: Tel. 0784 65508 - 3477983242
Email: pinacotecatzara@tiscali.it
Sito web: https://www.facebook.com/museortizatzara/ 
Orari di apertura al pubblico:

Da martedi a domenica 10.00-13.00 15.00-18.00 (orario solare)

Da martedì a domenica 10.00-13.00 16.00- 19.00 (orario legale)

Biglietto Intero  € 3,00

Riduzione Biglietto 1,50 ( Over 65 e minori dai 13 ai 17 anni di età )

Riduzione Biglietto Gruppi 2,00 ( oltre 25 persone )

Ingresso gratuito Bambini da o a 12 anni- Guide turistiche accompagnatrici di gruppi