Museo delle Maschere Mediterranee

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Il Museo delle Maschere Mediterranee nasce con l'intento di costituire un luogo di contatto tra l'universo culturale di un piccolo paese della Sardegna interna, Mamoiada, nota in tutto il mondo per le sue maschere tradizionali - i Mamuthones e gli Issohadores - e le regioni mediterranee che, attraverso le rappresentazioni e le maschere del Carnevale, svelano una comunione di storia e cultura. In particolare il museo rivolge il suo interesse verso le forme di mascheramento nelle quali, in una grande varietà di combinazioni, ricorre l'uso di maschere facciali lignee zoomorfe e grottesche, di pelli di pecora e di montone, di campanacci e in generale di dispositivi atti a provocare un suono frastornante. A queste maschere, proprie delle comunità di pastori e contadini, si riconosceva il potere di influire sulle sorti dell'annata agraria; per questo, malgrado l'aspetto impressionante, la loro visita era attesa e gradita e occasione per farsele amiche attraverso l'offerta di cibo e bevande. A partire dalle maschere di Mamoiada, il museo offre un'esposizione comparata di reperti provenienti dai diversi paesi del Mediterraneo evidenziandone le affinità e le vicinanze piuttosto che le difformità e le distanze.

Il Museo delle Maschere Mediterranee attualmente è composto da 3 sale: la Sala Multivisiva, la Sala del Carnevale Barbaricino e la Sala del Mediterraneo.

La sala multivisiva è composta da tre pannelli scuri sui quali vengono proiettate immagini di forte impatto emotivo sui Mamuthones e Issohadores, abilmente commentate da Bachisio Bandinu. In questa sala i visitatori rivivranno momenti topici della sfilata dei Mamuthones e degli Issohadores a partire dalla festa di S. Antonio Abate (che si celebra il 17 gennaio), fino al caratteristico Carnevale Mamoiadino.

La festa di S. Antonio Abate è la più importante per Mamoiada: in ogni rione vengono accesi dei grandi fuochi ed i Mamuthones e gli Issohadores fanno la loro prima uscita e sfilano attorno ai falò, rinnovando un rito propiziatorio di chiare origini pagane, legato al ciclo delle stagioni, al culto dell’acqua e all’abbondanza dei raccolti. Con questa festa si inaugura il Carnevale mamoiadino.

Nella sala del Carnevale Barbaricino sono esposte in modo più tradizionale ed istruttivo le maschere di Mamoiada (Mamuthones e Issohadores), Ottana (Boes, Merdules e Filonzana) e Orotelli (Thurpos).

Nella sala del Mediterraneo sono rappresentati i Carnevali di 3 aree: arco alpino, penisola iberica e penisola balcanica.

 

Informazioni

Nome del museo: Museo delle Maschere Mediterranee
Indirizzo completo: Piazza Europa 15, 08024 Mamoiada (NU)
Telefono: +39 0784 569018 / fax 078456719
Email: info@museodellemaschere.it
Sito web: www.museodellemaschere.it
Orari di apertura al pubblico: Dal mese di Giugno a Settembre: aperto tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle 19,00
Dal mese di Ottobre a Maggio: aperto dal martedi alla domenica dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle 19,00