L'associazione

Sono soggetti costituenti dell’associazione:

  • ASCOM – Confcommercio di Nuoro,
  • Associazione Dialogo e Rinnovamento,
  • Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Nuoro;
  • Confapi Sardegna NU-OG,
  • Confindustria Sardegna Centrale.

Sono organi dell’associazione:

  • l’Assemblea degli Associati;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Collegio dei Revisori (facoltativo).

Il Presidente, eletto dall’assemblea, ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea degli Associati. In sua assenza svolge le sue funzioni il vicepresidente.

È presidente il dott. Agostino Cicalò e vicepresidente l’ing. Roberto Bornioli.

Il Consiglio Direttivo esegue i mandati dell’Assemblea che gli affida tutti i poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Ha il compito di attuare le direttive generali e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi associativi.

Sono attualmente membri del consiglio direttivo:

  • Agostino Cicalò;
  • Roberto Bornioli;
  • Antonino Menne;
  • Gianluca Deriu;
  • Mirko Murgia.

Il Consiglio direttivo, con delibera n°1 2013 ha istituito un Comitato Tecnico avente il compito di sovraintendere alla realizzazione dei programmi e dei progetti sulla base delle priorità e degli obiettivi indicati dal Consiglio Direttivo e delle esigenze derivanti dal perseguimento degli scopi associativi.

Sono attualmente membri del Comitato Tecnico:

  • Antonino Menne (Presidente)
  • Gianluca Deriu;
  • Luigi Ledda;
  • Salvatorina Salis
  • Simone Tatti;
  • Valeria Lai;

L'Associazione è configurata essere come un organismo di direzione e indirizzo che:

  • organizza il Distretto e assume la responsabilità dello sviluppo del progetto;
  • favorisce la cooperazione tra i diversi soggetti;
  • determinare la coesione istituzionale e facilita la realizzazione delle attività del Distretto;
  • gestisce il Piano di Azione;
  • si coordina con gli stakeholder del Distretto;
  • opera secondo le regole definite dai suoi soci.

I centri di spesa di norma rimangono in capo ai singoli enti e le cariche amministrative e direttive non sono retribuite.

Al fine di rendere quanto più partecipata la programmazione delle politiche e degli eventi culturali il Comitato Tecnico ha istituito diversi “Tavoli di Lavoro” nei quali i referenti degli istituti museali, delle associazioni culturali e del settore della formazione possono confrontarsi e pianificare congiuntamente.