SARDEGNA TEATRO – TEN CINEMA | LA DISEDUCAZIONE DI CAMERON POST

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di Desiree Akhavan

TEN Teatro Eliseo Nuoro
Mercoledì, 24 aprile ore 20:30 

Continuano le proiezioni del TENCinema, il Cinema al Centro, in collaborazione con Rosas 1945, CasaRosas Abitare Con Gusto e Recarlo, al TEN Teatro Eliseo Nuoro di Sardegna Teatro.

Il V appuntamento della Rassegna, domani 24 aprile alle ore 20:30, che tanto interesse sta suscitando tra il pubblico e le diverse istituzioni culturali del territorio, è il vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival del 2018. Una pellicola mai proiettata in città che affronta il tema della diversità di genere: La Diseducazione di Cameron Post di Desiree Akhavan.

Cameron Post è una studentessa di liceo con un grande segreto: la cotta per l'amica Coley, della quale nessuno deve venire a conoscenza, poiché da quando i genitori della ragazza sono morti lei è cresciuta con la zia Ruth, assidua lettrice della Bibbia convinta che l'omosessualità sia una malattia. Quando dunque Cameron viene scoperta a fare sesso con Coley durante il ballo di fine anno, zia Ruth la spedisce prontamente al God's Promise, un centro religioso di "diseducazione" all'omosessualità.

Gli ospiti del centro, tutti adolescenti attratti da persone del loro stesso sesso, vengono "riprogrammati" partendo dal presupposto che essere gay sia peccato e che l'età adulta sia la stagione in cui ci si deve disfare di tutto quanto di trasgressivo si è commesso durante l'adolescenza. Perché, come viene ricordato dai diseducatori, "tutto ciò che sembra divertente alla vostra età è in realtà il nemico", nonché una manifestazione del Maligno.

Il film di Desiree Akhvan, vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Sundance (e lo stile del racconto è perfettamente aderente a tutti i topos del cinema indie americano), non è una tragedia perché i toni, nonostante il contesto drammatico, sono conditi di ironia: quella che Cameron e due suoi amici all'interno del campo religioso riescono a mantenere di fronte alle difficoltà.

Chloë Grace Moretz dà alla protagonista mille sfumature interpretative, facendoci immedesimare nel suo smarrimento identitario. È proprio il diniego della fluidità ineludibile dell'adolescenza, che si sia omosessuali o etero, il crimine più grande commesso dai fondamentalisti religiosi del God's Promise. La "cura" che propongono parte infatti da un rifiuto del sé così innaturale che non può che avere conseguenze disastrose. E quella "introspezione psicologica" distorta e manipolativa che i leader del centro religioso applicano ai loro giovani ospiti è una reiterata violenza mentale.

Un'occasione per godere del Cinema in centro città in apertura del ponte del 25 aprile con un titolo di grande attualità e qualità.

Info e prenotazioni
Biglietteria del TEN teatro Eliseo Nuoro
Orario 17-20
Telefono 0784 30432 | Mail ten@sardegnateatro.it