Cuore della Sardegna

 

Ci sarebbe piaciuto raccontarvi il programma di Bitti, e poi quello di Oliena, Austis, Orani e di tutti i meravigliosi paesi del Cuore della Sardegna.

Vi avremmo voluto attendere nei nostri paesi, come ogni anno, per trascorrere insieme indimenticabili fine settimana.

Invece, per le ragioni che noi tutti conosciamo, quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà. MA non sarà un anno triste e nostalgico! Sarà un anno che vedrà il racconto digitale dei paesi e delle loro ricchezze, per farci trovare ancora più preparati all’edizione 2021.
Ci aspettano tante belle scoperte e iniziative per ricordare insieme i momenti più belli: alcune sono ancora TOP SECRET, seguiteci sui social per scoprirle!

 

05.09.2020

I racconti digitali dal Cuore della Sardegna iniziano a Bitti, il paese che storicamente apre il nostro calendario di eventi.

Bitti è un suggestivo borgo che sorge in un territorio incontaminato ricco di sugherete e sculture granitiche imponenti. Il centro storico è famoso per le sue grandi e basse case in pietra color pastello, tipiche della zona, disposte ad anfiteatro intorno a un nucleo storico rappresentato dalla chiesa di San Giorgio. "Bitzi", nome di questo grazioso paese in lingua sarda, fa anche parte dei Borghi autentici d’Italia ed è una meta da non perdere nel meraviglioso cuore della Sardegna!


Anche se Autunno in Barbagia per quest'anno non ci sarà, vi invitiamo a visitare Bitti durante tutto l'anno e vi diamo qualche piccola dritta per i vostri itinerari:
- trekking e passeggiate nel Parco Naturale Regionale di Tepilora, dove ammirare, per esempio, le scenografiche cascate di S’Illiorai, formate dal rio Nurasè;
- sito archeologico di Romanzesu, un luogo magico tra sugherete e affioramenti granitici, su un altopiano vicino alla sorgente del fiume Tirso, a pochi km dal paese;
- visita al Museo Multimediale del Canto a Tenore, per conoscere la storia e l’evoluzione del canto a tenore attraverso percorsi multisensoriali super innovativi;
- visita al Museo della Civiltà pastorale e contadina, dove si trova una collezione di oggetti originali e vissuti, ricordo di antichi modi di vita e momenti di lavoro;
- cercate le botteghe degli artigiani, ammirateli al lavoro e innamoratevi delle loro produzioni;
- Il paese di Bitti è famoso per l’eccellente preparazione del "pane carasatu", dei formaggi e dei dolci: non andate via senza averli assaggiati e acquistati.

 

 


11.09.2020

I racconti digitali dal Cuore della Sardegna proseguono a Oliena, il delizioso paese ai piedi del Monte Corrasi.

La leggendaria ospitalità dei suoi abitanti ha reso il borgo conosciuto ed apprezzato insieme al contesto territoriale, davvero ricco e variegato, tutto da scoprire con escursioni, passeggiate e trekking.

Anche se solo virtualmente, perchè Autunno in Barbagia quest’anno non ci sarà, vi invitiamo a scoprire Oliena e le sue indimenticabili bellezze in tutti i giorni dell'anno. Eccone alcune:

- la Valle di Lanaitto, da dove si accede alle grotte, veri e propri labirinti che collegano i corsi d’acqua sotterranei: quelle comunicanti di Sa Oche e Su Bentu, quella di Eliches Artas e quella di Corbeddu in cui sono state rinvenute le prime tracce dell’uomo in Sardegna.

- in un'oasi di pace, immerso nella macchia mediterranea della valle, si trova il sito archeologico di Sa Sedda 'e sos Carros. Il villaggio è unico nel suo genere, luogo di rilevanza scientifica notevolissima, rappresenta una grande opera di ingegneria idraulica.

- a pochi chilometri dal centro abitato si trova un vero e proprio capolavoro della natura che, dal 1998, è divenuto monumento naturale: la spettacolare sorgente carsica di Su Gologone, le cui acque sgorgano fresche tra la rigogliosa vegetazione, per poi confluire nel fiume Cedrino. Qui è possibile praticare diversi sport emozionanti.

- capitolo enogastronomia: ai primi del Novecento il paese divenne famoso per la produzione del vino Cannonau Nepente, reso celebre dall’elogio di Gabriele D’Annunzio e, il pregiato olio d’oliva. Eccellente inoltre la pasta fresca ("maharrones de busa", "tundos" e "angelottos", ravioli di formaggio fresco), i tanti tipi di pane pane, “sas hasadinas salias”, i formaggi e i deliziosi dolci tradizionali ("sos pistoccos", "sas meliheddas","sos horiheddos", "sos marigosos")

- anche a Oliena vi invitiamo a scoprire i laboratori degli artigiani, abilissimi nell'oreficeria, nella lavorazione del legno intagliato, della pelletteria e dei caratteristici scialli di seta ricamati che fanno parte dello splendido costume tradizionale femminile