Cuore della Sardegna

Venerdì scorso, presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Nuoro, si è tenuta l’Assemblea dei soci dell’Associazione Distretto
Culturale del Nuorese Atene della Sardegna impegnata, dopo tre anni di intenso lavoro, nelle importanti elezioni dei componenti del nuovo Consiglio Direttivo, del Presidente e del Vice Presidente.

In questi anni, infatti, l’Associazione presieduta da Agostino Cicalò, ha dedicato il suo impegno e professionalità alla promozione e valorizzazione dell’identità e del patrimonio culturale del territorio, attraverso una pianificazione partecipata, favorendo l’incontro tra le diverse realtà culturali, produttive e del non-profit che hanno scommesso sulla cultura quale volano per lo sviluppo economico e il rilancio del territorio. L’Associazione opera attraverso gli attuali ventitré associati che la compongono, tra i quali sono presenti: enti pubblici, operatori economici e culturali, organizzazioni imprenditoriali, cooperative, associazioni e istituti di formazione. Attualmente, oltre ai soci fondatori dell’Associazione - ASCOM Confcommercio Nuoro e Ogliastra; Associazione Dialogo e Rinnovamento; Camera di Commercio di Nuoro; Confapi Nuoro; Confindustria Sardegna Centrale – vi sono diciotto ordinari AGCI Associazione Generale Cooperative italiane Nuoro e Ogliastra; Associazione Culturale Intermezzo; Comune di Nuoro; Comune di Orune;
Confcooperative Nuoro e Ogliastra; Confesercenti Nuoro; Cooperativa Servizi Bibiotecari, Edizioni Il Maestrale; Fondazione Costantino Nivola; Imaginarea; Imago multimedia; Legacoop Nuoro; Provincia di Nuoro, Soc. Coop. Viseras di Mamoiada; Società Galaveras; UniNuoro; Associazione
Culturale Atzeni Mamoiada, Soc coop S'abba Frisca.

Nel corso dell’incontro, Agostino Cicalò nell’illustrare la relazione del triennio, ha espresso particolare soddisfazione per il lavoro svolto: “Sono molto ottimista sulla capacità di questa associazione di mettere in moto meccanismi in grado di portare un contributo concreto al nostro territorio. Sono stati realizzati tanti progetti in questi anni e abbiamo già in programma diverse attività dedicate alla ricorrenza dei 40 anni dalla pubblicazione de Il Giorno del giudizio di S. Satta (tra i quali un seminario di studi in programma per il 23 giugno, Casa Buscarini), un lavoro di coordinamento tra le biblioteche del territorio, quali luoghi dal forte carattere simbolico del distretto, creazione di reti e collaborazioni attraverso i tavoli dei musei e quelli delle scuole, occasioni per confrontarsi e creare sinergie efficaci per un concreto sviluppo. In ultimo, il Distretto è parte attiva sia come progetto per il Piano di Rilancio del nuorese e che per la candidatura di Nuoro, Capitale della Cultura 2020”.
Dopo un confronto tra gli associati sulle attività svolte negli triennio, sui progetti in programma per il nuovo anno e sulle modifiche allo statuto, l'assemblea ha eletto presidente Agostino Cicalò che si prepara così ad affrontare un nuovo mandato, mentre il vicepresidente è il vicesindaco di Nuoro Sebastian Cocco. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea degli Associati. In sua assenza svolge le sue funzioni il vicepresidente. Nella riunione di oggi, inoltre, sono stati eletti in qualità di membri del Consiglio Direttivo, Antonello Menne, Roberto Bornioli, Francesco Sanna, Totoni Sanna e Roberto Cadeddu.
Con l’apporto rilevante del settore delle cooperative si arricchisce così gruppo di lavoro impegnato ad eseguire i mandati dell’Assemblea che gli affida tutti i poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, ha il compito di attuare le direttive generali e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi associativi. Il Comitato Tecnico verrà nominato la prossima settimana, auspicando l’ampliamento del
gruppo di lavoro con professionisti e operatori qualificati che possano dare valore aggiunto al lavoro del distretto. L’attuale presidente del Comitato Tecnico Antonello Menne, in merito a quanto svolto in questi anni, ha precisato che: “In questi luoghi c’è un terreno straordinariamente fertile sia dal punto di vista degli operatori che da coloro che vivono la cultura, contribuendo allo sviluppo del progetto che appare, quindi, condiviso. Il valore aggiunto del Distretto è quello di costruire l’infrastruttura, coordinare e stimolare la rete degli operatori culturali che, professionisti nei diversi settori di competenza, devono trovare nel distretto un punto di riferimento per sviluppare insieme progetti a vantaggio del territorio e delle persone che lo abitano”. Infine, gli associati - espressione dei diversi settori culturali del territorio – hanno apprezzato il lavoro svolto nel primo triennio ed espresso la volontà di continuare, sempre con maggiore impegno, a sostenere il Distretto Culturale del Nuorese, condividendo i progetti e le iniziative attuali e future.