Cuore della Sardegna

Grazie all’abbondanza di materie prime come l’asfodelo, la Sardegna ha da sempre rappresentato un territorio ideale per i lavori di intreccio e per la produzione di cesti e cestini. Sin dall’antichità questa particolare lavorazione è stata una delle principali attività delle piccole comunità del cuore della Sardegna, sia per la facilità di reperimento delle materie prime che, per l’impegno necessario alla realizzazione dei prodotti.

La lavorazione dell’asfodelo, detta “s’iscrarionzu”, e la vendita delle corbule, “sas horves”, rappresentava un importante pilastro dell’economia locale anche ad Olzai. Un’arte antica e raffinata che, ancora oggi, potrebbe rivelarsi una concreta opportunità grazie allo sfruttamento di materie prime poco utilizzate come le piante dell’asfodelo, che crescono rigogliose nelle campagne olzaesi, recuperando in tal modo antichi mestieri e tradizioni millenarie legate al mondo agropastorale e contadino.

Attualmente solo poche donne del paese rimangono custodi di una tradizione antichissima da preservare gelosamente. Legati ad Olzai dal filo rosso della lavorazione dell’asfodelo sono i paesi di Urzulei, Ollolai, Flussio e Montresta, centri nei quali questa attività rappresenta una importante usanza. Nel fine settimana del 18 e 19 novembre ad Olzai arriva la manifestazione di Autunno in Barbagia, nel corso della quale sarà possibile osservare queste antiche e raffinate lavorazioni dei cestini e cesti in asfodelo, preziosi manufatti di una tradizione millenaria.