Cuore della Sardegna

Conosciuto nell’antichità come “Orani mannu” (Orani grande) per la sua importanza e le sue dimensioni, Orani fu tra i centri abitati più estesi della Sardegna centro-settentrionale fino al Settecento. Patria di artisti, intellettuali ed abili artigiani, Orani ha dato i natali, tra gli altri, anche a Costantino Nivola, scultore di fama mondiale, al quale è stato dedicato l'omonimo museo con sede nell’antico lavatoio del paese.

La suggestiva struttura è situata nella collina di “Su Cantaru”, circondata da affascinanti giardini, ed ospita un centinaio di opere di scultura, pittura e grafica dello stesso Nivola. L’artista ebbe un ruolo di primo piano nelle ricerche del modernismo del XX secolo, incentrate sul rapporto fra scultura e architettura. Negli spazi esterni sono collocate alcune opere monumentali, tra cui le notissime “Madri” che rimandano alle divinità ancestrali mediterranee.

Oltre alla collezione permanente, il Museo ospita anche delle mostre temporanee legate in prevalenza ai principali temi toccati da Nivola nel corso della sua produzione artistica, come il rapporto tra arte, architettura e paesaggio, l’arte pubblica e l’arte di partecipazione.

Il Museo Nivola, gestito dall’omonima Fondazione, è nato nel 1995, a pochi anni dalla morte di Costantino (Orani, 1911 – Long Island, 1988) e da allora ha continuato ad espandersi, contribuendo alla crescita culturale ed economica del territorio locale e regionale.