Cuore della Sardegna

Famoso per la produzione del prelibato torrone, il centro di Tonara è rinomato anche per la bravura dei suoi artigiani, che producono i “sonaggios” e i “pittiolos”, le tradizionali tipologie di campanacci che vengono poi utilizzate per le greggi. Un mestiere gelosamente custodito e tramandato di padre in figlio, con i segreti della particolare lavorazione che vengono svelati solamente ai componenti della famiglia, rispettando una promessa fatta agli antenati. In pochi conoscono le tecniche di lavorazione e le modalità con cui si fonde l'ottone negli antichi crogiuoli ed in pochi sanno quale sia il metodo per “intrare in sonu”, ossia dare un suono al metallo.

L'insieme dei campanacci usati per un gregge si chiama “su ferru” e ogni pastore li divide tra quelli invernali, più leggeri poiché le pecore in quel periodo sono più magre, e quelli primaverili, più pesanti e denominati anche “ferru grussu”. Un’altra curiosità relativa ai campanacci di Tonara è il loro particolare sistema di misurazione economica: difatti vengono ancora oggi stimati "a francos”, secondo il prezzo cui costavano nel periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale, a testimonianza di un mondo che affonda le proprie radici in tempi assai lontani. La lavorazione prevede un lungo procedimento di ben 26 fasi, necessarie per far si che il bronzo e gli altri metalli utilizzati diventino uno strumento dal suono unico, capace di identificare un gregge in lontananza. Gli allevatori, ma anche i gruppi delle maschere tradizionali sarde, richiedono infatti dei suoni e delle durate che possono essere differenti a seconda della montagna o della pianura in cui le proprie greggi dovranno pascolare o in base alla tipologia di “musica” che intendono produrre attraverso questi complessi oggetti.

Tonara conserva ancora quest'arte antica, mantenendo intatto tutto il fascino e custodendo gelosamente gli inviolabili segreti di una complessa attività che si sposa indissolubilmente con il mondo delle campagne e della pastorizia. Nel corso di Autunno in Barbagia, che si svolge a Tonara nei giorni del 30 settembre e 1 ottobre, potrete ammirare questi particolari prodotti della tradizione artigiana e, se siete fortunati, farvi svelare qualche piccolo segreto dai maestri che li producono!