Autunno in Barbagia 2020

Ci sarebbe piaciuto raccontarvi il programma di Bitti, e poi quello di Oliena, Austis, Orani e di tutti i meravigliosi paesi del Cuore della Sardegna.

Vi avremmo voluto attendere nei nostri paesi, come ogni anno, per trascorrere insieme indimenticabili fine settimana.

Invece, per le ragioni che noi tutti conosciamo, quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà. MA non sarà un anno triste e nostalgico! Sarà un anno che vedrà il racconto digitale dei paesi e delle loro ricchezze, per farci trovare ancora più preparati all’edizione 2021.
Ci aspettano tante belle scoperte e iniziative per ricordare insieme i momenti più belli: alcune sono ancora TOP SECRET, seguiteci sui social per scoprirle!

 

07.12.2020

Fonni

È il paese di montagna per eccellenza nella nostra isola, ideale per escursioni naturalistiche e archeologiche, lunghe passeggiate nel centro storico alla scoperta di tradizioni artigianali e sapori unici. Avete indovinato, parliamo del paese di Fonni! Ci torneremo insieme nel 2021, nel frattempo prendiamo appunti:

  • Ai piedi della “porta d’argento” (Gennargentu), custodito da boschi secolari e circondato da una natura affascinante si trova Fonni, il comune montano più alto dell’Isola (1000 m s.l.m.).
  • Scenari emozionanti in un’area ancora incontaminata e selvaggia da cui intraprendere suggestive escursioni alla scoperta di canyon e panorami mozzafiato come quello che si gode dalla punta del Bruncu Spina alto 1829 m.
  • Tra fiumi e sorgenti si aprono valli ornate da ginestre, timo e elicriso. La primavera offre incantevoli macchie di colore: i fiori della peonia, genziana, rosa canina e digitale purpurea fanno da cornice alle essenze arboree di noci, ciliegi, acero e ai boschi secolari di roverella, tasso, quercia, leccio.
  • numerosi menhir e domus de janas, sepolture scavate nella roccia, risalenti a fine IV - inizio III millennio a.C., più di 40 nuraghi documentano l’età nuragica. Di particolare fascino è il sito di Gremanu-Madau: un insediamento datato dal XV al IX secolo a.C. celebre per l’eccezionale opera di ingegneria idraulica che consentiva di sfruttare l’acqua delle sorgenti dalla montagna per i rituali sacri e le necessità quotidiane del villaggio.
  • Lungo le vie del paese, nei rioni più antichi, sono custodite le caratteristiche case di montagna a uno o più piani, costruite in pietra locale, e in alcuni casi è ancora possibile scorgere le scandulas, arcaiche tegole in legno.
  • Tra le intricate stradine del centro storico si incontrano i bellissimi murales su cui sono illustrate scene di vita quotidiana, presente o passata, e rappresentazioni delle tradizioni più sentite dagli abitanti.
  • In occasione della festa di San Giovanni Battista, il 24 giugno, viene ancora preparato il pane rituale, "su cocone ‘e frores" portato in processione da cavalieri in abito tradizionale.