Cuore della Sardegna

 

Loceri è un piccolo borgo dell’Ogliastra a circa 200 metri sul livello del mare, immerso nel verde delle lussureggianti colline del territorio. Per la sua centralità geografica è considerato un punto di partenza ideale di affascinanti itinerari: a est si trova la fascia litorale e la spiaggia di Cea con i rinomati faraglioni in porfido rosso e l’altopiano basaltico di Teccu; più a sud si possono invece ammirare le scogliere in granito rosa e le creste ricamate del massiccio costiero del Monte Ferru; verso l'interno c'è l'imperdibile paesaggio dei tacchi dolomitici, con grotte bellissime e numerosi tesori geologici ed archeologici; verso ovest, invece, si possono osservare gli altopiani granitici, le montagne scistose e le foreste del Gennargentu; a nord, infine, oltre le stupende colate di porfido rosso, peculiarità geologica dell’Ogliastra, ci sono i bastioni calcarei dei supramonti, un mondo a parte nel quale i fenomeni del carsismo hanno disegnato scenari primitivi che conservano una ricca biodiversità.

Nel centro del paese si trovano invece il Museo Etnografico “Sa domu de s’olia” e il Museo “Vecchi frantoi” che ospitano due antichi frantoi per la molitura delle olive, testimoni di una vocazione agricola e di un patrimonio olivicolo di alberi millenari presenti nel territorio. Il Museo Etnografico conserva il frantoio più antico al piano terra di un edificio storico, accanto ad una raccolta di attrezzi e oggetti legati alla produzione dell’olio e alle altre attività agricole. Nei piani superiori sono allestiti gli ambienti, gli arredi e gli oggetti di uso domestico, e sono esposti i costumi tradizional di Loceri. Il museo “Vecchi frantoi” è invece un successivo esempio di frantoio in un ambiente ricostruito seguendo la vecchia tipologia architettonica, situato lungo la via principale del paese e viene spesso utilizzato per l’allestimento di mostre e manifestazioni culturali.

In occasione di Primavera nel cuore della Sardegna, che si svolge a Loceri il prossimo 28 e 29 aprile 2018, potrete visitare questi due affascinanti musei e scoprire la tradizione olivicola di questo grazioso borgo ogliastrino.