Cuore della Sardegna

Il villaggio nuragico di S'Urbale si trova nel territorio del comune di Teti, dove si erge su una piccola collina che si affaccia sul lago Coghinadorza, all’interno di un bellissimo quadro naturalistico. Il complesso è costituito dai resti di una cinquantina di capanne a pianta circolare, la cui origine risale ad un periodo compreso tra il Bronzo Medio e l'inizio dell'età del Ferro. Secondo gli studi effettuati il villaggio scomparve probabilmente a causa di un incendio di cui non si hanno tuttavia notizie certe, ma con una delle capanne che presenta dei chiari segni di combustione.

Le capanne furono costruite con dei blocchi di granito e con dei pavimenti di pietra ancora oggi visibili, con un focolare quadrangolare al centro del vano, realizzato in terra battuta sistemata su pietre. Le capanne erano in antichità coperte con pali e frasche e isolate termicamente grazie a materiali come argilla e sughero, secondo una tecnica che le differenzia da quelle degli altri villaggi nuragici dell’epoca. Una di esse è fedelmente ricostruita nel Museo Comprensoriale Archeologico di Teti. Nel corso degli scavi effettuati sono stati inoltre rinvenuti numerosi oggetti di argilla e di ceramica che testimoniano gli aspetti più significativi e affascinanti della vita quotidiana del tempo, come alcuni strumenti di tessitura e altri utilizzati per la lavorazione dei cereali.

Nel fine settimana del 2 e 3 dicembre a Teti arriva Autunno in Barbagia. Un’ottima occasione per visitare il villaggio nuragico e il museo archeologico nel quale sono gelosamente custoditi alcuni importanti resti dell’età nuragica.