Cuore della Sardegna

La chiesa di San Nicola si erge su una piccola altura dalla quale domina il centro di Ottana. Questa splendida cattedrale fu ricostruita intorno al 1160 su una preesistente chiesa altomedievale. Nello stesso anno venne consacrata dal vescovo Zaccaria, come tramanda l'epigrafe in una striscia di pergamena che si conservava all'interno dell'altare e che fu ritrovata nel 1912. Si tratta di uno dei più imponenti monumenti di architettura romanico-pisana e tra i meglio conservati di tutta la Sardegna. Nel corso del Medioevo fu inoltre sede della diocesi di Ottana, poi soppressa agli inizi del XVI secolo. L’intera chiesa è costruita con trachite nera e violacea eccetto alcuni motivi ornamentali, come i rombi, le arcate e le colonnine, che invece sono in pietra rosa. La chiesa ha pianta a croce commissa e, benché sia stata costruita in unica fase, con l'uso della stessa pietra vulcanica che le conferisce una certa omogeneità, vi si possono riconoscere due momenti costruttivi: uno per la realizzazione dell'abside, del transetto e del fianco nord, mentre l’altro per la costruzione del fianco sud e della facciata. La chiesa custodisce un crocefisso del '500, un pulpito con capitelli romanici e soprattutto la trecentesca ''Pala dei Santi Francesco d'Assisi e Nicola di Bari'', comunemente nota anche come “Pala di Ottana” e attribuita al Maestro delle Tempere Francescane, pittore della scuola del Lorenzetti attivo tra il 1330 e il 1345. Il dipinto, realizzato a tempera su tavola con fondo d'oro, ritrae nel trittico inferiore i Santi Francesco e Nicola e le storie della loro vita, mentre nella tavola superiore, ai piedi della Madonna col Bambino, ritrae il vescovo francescano Silvestro di Ottana e il donnicello (l’erede al trono giudicale) riconosciuto nel giovane Mariano IV d'Arborea, come riportato nell'iscrizione dipinta sulla tavola stessa. Potete visitare questa bellissima cattedrale, magari approfittando dei numerosi appuntamenti che si svolgono nel centro di Ottana, che da quest’anno entrerà anche a far parte del circuito di Autunno in Barbagia, aprendo le proprie porte ai fortunati visitatori.